Assemblea Nazionale
È l’organo sovrano: riunisce le aderenti e gli aderenti, approva le linee di indirizzo ed elegge gli organi del movimento.

Pax Christi è il movimento cattolico internazionale per la pace. In Italia dal 1954, unisce spiritualità, studio e azione nonviolenta in un impegno che attraversa la Chiesa e la società civile.
Pax Christi Italia APS è la sezione italiana di Pax Christi International. Non è un’organizzazione che parla di pace: è una comunità di persone che prova a praticarla, ogni giorno, nei propri territori.
Il movimento è radicato nel Vangelo e nel magistero conciliare — la Pacem in Terris e il Concilio Vaticano II restano i due punti fermi — e si traduce in gruppi locali chiamati Punti Pace, presenti in tutta Italia.
Ogni Punto Pace è autonomo nel proprio cammino ma condivide le campagne nazionali, i percorsi formativi e gli appuntamenti che scandiscono l’anno del movimento: dalle Marce della Pace di Capodanno alle tre giorni di spiritualità alla Casa per la Pace.
Presidente
Mons. Giovanni Ricchiuti, vescovo emerito di Altamura, Gravina e Acquaviva delle Fonti
Vicepresidente
Maria Emma Allegri
Coordinatore nazionale
Antonio De Lellis
Tesoriera
Gianna Badoni
Clicca su ciascun ambito per scoprire i gruppi di lavoro e le attività.
Promozione della spiritualità della pace, della nonviolenza e del dialogo ecumenico e interreligioso, attraverso iniziative come «Dodici Raccolti», il cammino di proposte di preghiera per la pace.
Educazione alla pace, campagne di disarmo e un osservatorio permanente contro la militarizzazione del territorio, dell’economia e della cultura.
Due gruppi di lavoro dedicati: «Donne per la Pace», sul ruolo della donna nella Chiesa, nei movimenti e nella società, e «Giovani per la Pace e Obiezione di Coscienza».
Le relazioni internazionali attraverso Pax Christi International, con progetti in America Latina e in Africa e una presenza costante in Terra Santa.
Iniziative su ecologia integrale, economia solidale e migrazioni: la convinzione che non ci sia pace senza giustizia ambientale e sociale.
Un Consiglio Nazionale con consiglieri da tutte le regioni, tre coordinamenti territoriali (Nord, Centro, Sud), un Organo di Controllo con revisore dei conti e collegio dei probiviri.
È l’organo sovrano: riunisce le aderenti e gli aderenti, approva le linee di indirizzo ed elegge gli organi del movimento.
Guida il movimento tra un’assemblea e l’altra, con consiglieri provenienti da tutte le regioni italiane.
I gruppi locali: il luogo in cui le campagne nazionali diventano incontri, veglie, marce, presidi e formazione sul territorio.
Riviste, centri di ricerca, newsletter e luoghi fisici: gli strumenti con cui il movimento studia, racconta e accoglie.

Il Centro Studi Economico Sociale per la Pace, diretto da Franco Dinelli, con un comitato scientifico dedicato a nonviolenza, economia, acqua, cinema, comunicazione, archivio e Terra Santa.

La rivista mensile fondata da don Tonino Bello nel 1990, oggi diretta da Alex Zanotelli: una voce al servizio della convivialità delle differenze.

Il progetto di informazione sulla Palestina occupata e su Israele, coordinato da Anna Clementi: notizie che rompono il silenzio.

La newsletter mensile curata da Norberto Julini e Martino Ruppi, che raccoglie e rilancia gli appuntamenti del movimento.

La struttura di ospitalità e formazione di Tavarnuzze, coordinata da Barbara Peruzzi: sede nazionale e luogo di incontro del movimento.

Il progetto formativo per la pace e lo sviluppo della cooperazione internazionale, con il coordinamento didattico di Giuliana La Spada.